LA CADUTA DEI CAPELLI…

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La caduta dei capelli…

Non vi è epoca che non abbia attribuito ai capelli un valore ed un significato che esaltava la funzione di seduzione attribuita alla capigliatura, se ne riscontrano testimonianze già in alcuni papiri risalenti a duemila anni fa. Oggi i capelli sono considerati la parte più importante della nostra corpo per accrescere la gradevolezza della propria immagine.

Caduta fisiologica o caduta patologica?

Se il rapporto fra capelli in fase di crescita e quelli in fase di caduta, si sbilancia in favore di quelli in fase di caduta significa che siamo in presenza di una caduta patologica. A questo punto bisogna appurare se si tratta di un fenomeno temporaneo, legato a fattori contingenti (emotivi, alimentari, ambientali, ecc.), oppure se la caduta (il fenomeno) ha cause più importanti. 

Iniziamo col dire che il tricogramma è un esame specifico per valutare se una persona è soggetta a regolare caduta dei capelli o meno. Dunque, perdere i capelli e ritrovarli sul cuscino o sul pettine, soprattutto in autunno e primavera quando quelli che cadono aumentano di numero per chiunque, non deve causare ansia.

Un’esame specifico, “fatta eccezione per i casi di esclusiva competenza medica” permette di capire se delle anomalie della cute, come seborrea o forfora, stiano compromettendo la salute della nostra capigliatura favorendone la caduta. Nella maggior parte dei casi attraverso trattamenti tricologici localizzati si riesce ad “intervenire con soddisfacenti risultati” sulle cause che provocano o incrementano la caduta di capelli, riportando quest’ultima entro limiti fisiologici.

Perché i capelli cadono?

Nel corso dell’anno, ed in particolar modo durante i mesi primaverili (aprile-maggio) ed in autunno (da Settembre a Dicembre), si può notare un aumento nella perdita e nella caduta dei capelli. Sia negli uomini che le donne che vengono colpiti indistintamente.

Tra le teorie più accreditate sulle cause della caduta dei capelli più accreditate ci sono:

cause genetiche, l’alterazione del rapporto ore luce/buio, cause psicologiche e sociologiche.

Alcuni studi scientifici mostrano dati interessanti che spiegherebbero i motivi collegati alla caduta di capelli stagionale. In media ci vogliono circa 3 mesi per verificare il miglioramento od il peggioramento della salute della cute e l’efficacia di un trattamento.

Il ciclo di crescita del capello umano, dura dai due ai sei anni, ripetendosi fino a circa venti volte durante tutta la vita. Questo sta a significare che ogni capello compie questo ciclo per circa una ventina di volte prima di morire per atrofizzazione del follicolo pilifero. La primavera e l’autunno accelerano sensibilmente il ciclo vitale, influenzandone la rigenerazione a causa del cambiamento delle temperature.

I capelli cadono anche a causa di momenti da stress, shock, ansia ed episodi di depressione, sebbene la relazione tra non sia ancora stata dimostrata, la realtà quotidiana permette di osservare dei legami tra questi stati d’animo e l’alopecia.

Altri fattori che determinano la caduta dei capelli sono: cheratinociti, fibroblasti e sebociti. In particolare questi ultimi sono strettamente correlati ad un’eccessiva produzione di sebo in eccesso durante l’alopecia da stress. Sebbene la relazione non sia ancora stata dimostrata, la realtà quotidiana permette di osservare dei legami tra questi stati d’animo e l’alopecia. Infatti le tensioni nervose, siano esse collegate a cause esogene (esterne) o endogene (interna), si manifestano in maniera somatica nel dal nostro organismo, traducendosi in un diradamento accentuato.

I sintomi di questo disturbo si differenziano tra i due sessi. Nelle donne, in particolare, la perdita di capelli si manifesta con un diradamento diffuso su tutto il cuoio capelluto, soprattutto nell’area che collega l’attaccatura frontale al vertice della testa; negli uomini, invece, si assiste ad un fenomeno di diradamento generale, con la comparsa di stempiature che avanzano velocemente con l’aggravarsi delle cause scaturenti. I sintomi dell’alopecia da stress sono più difficili da distinguere da quelli dell’alopecia androgenetica. Così come la caduta di capelli da stress e l’alopecia seborroica si manifestano con una produzione eccessiva di sebo, rendendo non difficile il riconoscimento di questo disturbo.

Per risolvere il problema dei capelli che cadono a causa dello stress è consigliato eliminare la fonte che causa tensioni. Rivolgersi a dei professionisti, a questo punto, diventa una necessità.

Districarsi fra le varie forme che la perdita di capelli può assumere a seconda delle cause e delle aree del cuoio capelluto che vengono colpite non è semplice. Di seguito alcune parole chiavi per approfondire ogni aspetto della caduta dei capelli.

Stempiatura e diradamento: con forme differenti nell’uomo e nelle donne;

Tipi di Alopecia: temporanee e cicatriziali;

Alopecia androgenetica o Calvizie: caduta ereditaria;

Alopecia seborroica: provocata dal sebo in eccesso;

Alopecia da stress (psicogena): il ruolo dei fattori psicologici prolungati nel tempo;

Alopecia da Tricotillomania: perdita di capigliatura causata da trazione o strappi di tipo maniacale;

Effluvio Telogen: perdita reversibile di capigliatura;

Defluvio Telogen: perdita irreversibile;

Caduta stagionale: aumenta in modo fisiologico in autunno e primavera;

Caduta giovanile: il numero di ragazzi e ragazze molto giovani colpiti da diradamento precoce ha raggiunto livelli allarmanti;

Prurito in testa: un reazione da non sottovalutare

Rimedi per la caduta dei capelli:

la tempestività con cui si interviene è fondamentale e, a nostro sommesso avviso, solo dopo aver trattato con cure cosmetiche rappresentate dai trattamenti tricologici è il caso di passare a cure farmacologiche che a volte hanno delle controindicazioni.

Rimediare al diradamento della capigliatura, al contrario di quello che molti sostengono, non è impossibile. Ovviamente occorre trovare professionisti competenti che sappiano valutare in modo oggettivo il singolo caso in esame e le eventuali soluzioni a disposizione. Ogni problema va analizzato in particolare, qual è la storia della persona che può in un determinato momento manifesta un problema di capelli.

Questo è possibile grazie ad un percorso personalizzato che ha, come prima tappa, un controllo gratuito. L’esame gratuito permette infatti di valutare, preventivamente, l’effettiva esistenza di un problema, la sua importanza e gli eventuali passi da compiere per poterlo contrastare in modo efficace.

insegna

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