730/2017 – Brevi considerazioni sulle novità.

0
1155

730/2017 gratuito presso le sedi Forza dei Consumatori convenzionate con il  CAF.

Nel nostro paese Il 730 è certamente il modello di dichiarazione dei redditi per eccellenza se è vero com’è vero che ogni anno gli italiani lo utilizzano massicciamente per dichiarare i propri redditi e per determinare le imposte da pagare. Per rendersi conto della portata del fenomeno basta considerare che nel 2014 i modelli presentati hanno superato i 19.000.000 e che nel 2015 si sono sfiorati i 20.000.000. Potenzialmente si stima che il 730/2017 possa raggiungere 30.000.000 di contribuenti.

A chi si rivolge

Nonostante la mole dei numeri Il modello 730/2017 può essere usato solo da alcuni soggetti ed è la stessa Agenzia delle Entrate nelle istruzioni della dichiarazione dei redditi, a cui si rimanda per i dettagli, a determinarne l’elenco. Tra gli altri:

  • pensionati
  • lavoratori dipendenti
  • persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente
  • persone impegnate in lavori socialmente utili
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato
  • lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa

Le date da ricordare

  • Entro il 31 marzo i sostituti d’imposta devono consegnare obbligatoriamente la Certificazione Unica. Con questo documento è possibile verificare la corrispondenza con il modello precompilato.
  • Dal 15 aprile è possibile visionare il proprio 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle entrate. Le modifiche e gli invii possono essere fatti a partire dal 2 maggio.
  • Il 7 luglio è il termine ultimo per presentare il 730 al Caf, al professionista abilitato o al sostituto d’imposta.
  • Il 23 luglio scadono i termini per inviare il modello 730 precompilato tramite il sito dell’Agenzia delle entrate.

Le novità

Nel modello 730/2017 trovano spazio alcune agevolazioni, introdotte o prorogate durante lo scorso anno. Di seguito le novità principali.

Premi di risultato

Sui “premi di risultato” si applica l’aliquota Iperf ridotta del 10% (invece dell’ordinaria). Sotto la denominazione di “ premi di risultato” sono ricompresi i compensi per retribuzioni premiali o per partecipazione agli utili d’impresa, percepiti dai lavoratori dipendenti assunti a tempo determinato o indeterminato. L’ agevolazione fiscale spetta alle seguenti condizioni.

  • Aver avuto meno di 50 mila euro di redditi lordi da lavoro dipendente nel 2015.
  • L’importo dei premi soggetti a tassazione agevolata è di massimo 2 mila euro.
  • Il limite sale a 2.500 euro nei casi in cui i lavoratori vengono coinvolti nell’organizzazione del lavoro da parte dell’impresa.

Si consideri che la tassazione agevolata viene applicata direttamente dal datore di lavoro mentre per mezzo del 730 è possibile correggere eventuali errori di applicazione.

Agevolazioni previste dalla legge “dopo di noi”

Previsto maggior tutela alle persone con disabilità, nel 730 si potrà detrarre il 19% dei premi assicurativi per rischio morte fino a 750 euro (negli altri casi 530 euro) finalizzati al pagamento di assicurazioni per la tutela di persone con grave disabilità. Per le donazioni e altri atti a titolo gratuito nei confronti di Trust o fondi fiduciari anche a favore delle Onlus o società che li gestiscono, si può dedurre dal reddito quanto erogato nel limite massimo del 20% del reddito stesso, fino a un massimo di 100 mila euro.

Bonus mobili

Trova posto nel 730 anche il bonus mobili per le giovani coppie che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato una casa come abitazione principale. Si potrà detrarre il 50% delle spese per l’acquisto di nuovi mobili fino a un massimo di 16 mila euro. Di seguito le condizioni per ricevere il bonus.

  • Almeno un membro della coppia deve avere meno di 35 anni al 31 dicembre 2016.
  • Bisogna essere sposati o convivere da almeno 3 anni.
  • Aver utilizzato mezzi di pagamento tracciabili, cioè bonifici e carte di credito o di debito.

Spese per il risparmio energetico

Per chi ha acquistato nel 2016 dall’impresa costruttrice una casa di classe energetica A o B c’è la possibilità di detrarre il 50% dell’Iva pagata in relazione all’acquisto. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e comprende sia l’Iva pagata sull’immobile che quella sull’eventuale pertinenza, a prescindere che si tratti dall’abitazione principale o della prima casa dell’acquirente.

Per le nuove tecnologie e climatizzazione, da quest’anno con il 730 sarà possibile detrarre il 65% delle spese sostenute nel 2016 per l’acquisto, la messa in opera e l’istallazione di strumenti multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e climatizzazione della propria prima casa.

Canoni di leasing per l’abitazione principale

Con riferimento agli importi dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto dell’abitazione principale è prevista la detrazione Irpef del 19%. Seguono le condizioni per avere l’agevolazione.

  • L’immobile deve essere destinato ad abitazione principale entro un anno dalla consegna.
  • I contribuenti, alla data del contratto di acquisto, non devono avere un reddito superiore ai 55 mila euro.
  • L’importo massimo per i canoni di leasing è di 8 mila euro (4 mila, se si hanno 35 o più anni) e di 20 mila euro (10 mila, per i contribuenti dai 35 anni in poi), in riferimento al prezzo di riscatto pagato nel 2016.

A chiusura di questo breve commentario ricordiamo che, grazie all’introduzione della sua compilazione online (dal 2015), ciascuno può  di procedere direttamente  alla sua presentazione senza troppe complicazioni con il semplice ausilio di un pc richiedendo le credenziali per fisconline direttamente dal sito dell’agenzia delle entrate.

Per gli iscritti a Forza dei Consumatori con tessera ordinaria (costo 35,00 euro) l’invito è a cercare la sede più vicina e verificare che la stessa svolga, sia pure in convenzione,  i servizi CAF,  e usufruire gratis dei servizi relativi alla compilazione, assistenza ed invio del 730/2017.

info: www.forzadeiconsumatori.it – www.forzadellinformazione.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here